31 marzo 2010 / 16:51 / 8 anni fa

Cern spinge apparecchio Big Bang verso nuova frontiera scienza

GINEVRA (Reuters) - I ricercatori del Cern hanno raggiunto ieri il primo successo creando dei Big Bang in scala ridotta, ma oggi sono già a lavoro per andare avanti con gli esperimenti nel tentativo di conoscere le condizioni che hanno permesso la nascita dell‘universo 13,7 miliardi di anni fa.

<p>30 marzo 2010, ricercatori del Cern. REUTERS/Denis Balibouse</p>

Ieri, grazie all‘acceleratore di particelle posto tra Svizzera e Francia, i fisici del Cern avevano raggiunto delle collisioni a velocità mai raggiunte, con 50 collisioni al secondo. Oggi stanno cercando di aumentare la frequenza delle collisioni a 300 al secondo.

“Ci stiamo dirigendo verso nuovi confini della scienza”, ha detto il portavoce James Gillius.

Contemporaneamente, i ricercatori hanno immesso nel grande collisore di androni (Lhc) nuovi fasci di particelle, con un‘energia di collisione pari a 7 teraelettronvolt per aumentare le informazioni disponibili sul Big Bang, energia oscura e materia oscura.

L‘esperimento, che durerà diversi anni e che vede impegnati scienziati da oltre 30 paesi, aumenterà il numero di fasci di particelle da 2 a 2.700 e l‘energia di collisione fino a 14 teraelettronvolt.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below