Eccesso di diossina in 8% di campioni di cibo in Europa

mercoledì 31 marzo 2010 16:58
 

BRUXELLES (Reuters) - Livelli illegali di diossina, sostanza cancerogena, sono stati riscontrati nell'8% di campioni di alimenti e mangimi prelevati in Europa tra il 1999 e il 2008. Lo ha annunciato oggi l'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa).

Il fegato di animali e pesci ha i livelli più alti di diossina riscontrati negli alimenti, mentre l'olio di pesce mostra i livelli più alti tra i mangimi animali, ha detto l'Efsa, che ha sede in Italia.

"L'esposizione per lunghi periodi ad alti livelli di diossine è stata dimostrata la causa di una serie di effetti, tra cui il cancro", ha detto l'Efsa.

"La loro persistenza ed il fatto che si accumulino nella catena alimentare, particolarmente nel grasso animale, continua pertanto a causare preoccupazioni sulla sicurezza", ha aggiunto.

Il rapporto ha preso in considerazione oltre 7.000 campioni raccolti in 21 Paesi europei.

Gli alti livelli illegali di diossina nei campioni sono risultati in campioni in parte prelevati "durante specifici episodi di contaminazione", ha detto l'Efsa.

La mancanza di informazione su quali di questi campioni provengano da test mirati e quali da test casuali rende difficile individuare una tendenza specifica nei livelli di diossina in cibi e mangimi, dice l'Efsa.

Le diossine sono sostanze tossiche provocate dal procedimento di combustione, ad esempio inceneritori o incendi di foreste, e in alcuni processi industriali. Trasportate dall'aria, le diossine si depositano su piante, suoli ed acque ed entra nella catena alimentare quando sono ingerite da bestiame o pesce.

Negli ultimi anni le preoccupazioni per la contaminazione da diossina hanno compreso anche la mozzarella di bufala italiana e la carne di maiale irlandese.

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<p>Ricercatore compie delle analisi su campioni di cibo, foto d'archivio. REUTERS/Benoit Doppagne</p>