Architettura, giapponesi Sejima e Nishizawa vincono il Pritzker

lunedì 29 marzo 2010 10:08
 

SYDNEY (Reuters) - I giapponesi Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa hanno ottenuto il massimo riconoscimento in architettura, il Pritzker Architecture Prize, attribuito per il loro uso di luci e trasparenze negli edifici progettati in tutto il mondo.

Sejima e Nishizawa, soci dello studio Sanaa, sono i quarti giapponesi a vincere il premio, per molti l'equivalente in architettura del Premio Nobel.

I loro edifici in Giappone, Germania, Inghilterra, Francia, Paesi Bassi e Stati Uniti sono stati definiti dalla giuria del Pritzker lavori delicati, forti, precisi, fluidi e ingegnosi.

Sono stati elogiati "per la creazione di edifici che interagiscono con successo con i contesti e le attività che ospitano, creando un senso di pienezza e di ricchezza".

Hanno progettato il teatro De Kunstline nei Paesi Bassi, l'università Zollverein School of Management and Design in Germania e la struttura temporanea che decora il giardino del Serpentine Pavilion di Londra.

"Ho cercato a lungo di esprimere apertura nella mia architettura, cosa che penso sia importante per una nuova generazione di architetti", ha detto Sejima in una nota.

Gli altri architetti giapponesi che hanno vinto il premio sono Kenzo Tange nel 1987, Fumihiko Maki nel 1993 e Tadao Ando nel 1995.

Il Pritzker Prize, fondato nel 1979 dalla famiglia Pritzker per gli architetti in vita che hanno "contribuito all'umanità in modo significativo e considerevole", consiste in una medaglia di bronzo e in 100.000 dollari (circa 75.000 euro). Il premio sarà consegnato a New York il prossimo 17 maggio.

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<p>Ryue Nishizawa parla con la stampa accanto alla collega Kazuyo Sejima, foto d'archivio. REUTERS/Denis Balibouse</p>