Sequestrato Archivio Vasari ad Arezzo. Eredi:già venduto a russi

venerdì 26 marzo 2010 17:18
 

FIRENZE (Reuters) - I carabinieri hanno sequestrato l'Archivio di Giorgio Vasari, custodito ad Arezzo, su mandato della Procura di Roma che ipotizza un tentativo di truffa aggravata ai danni dello Stato, ma gli eredi avrebbero già concluso la vendita a una holding russa.

Lo riferiscono oggi il ministero dei Beni culturali e un avvocato.

Lo scorso ottobre alcuni media avevano riportato la notizia che l'archivio sarebbe stato venduto dagli eredi, la famiglia aretina Festari, alla holding russa Ross Group per ben 150 milioni di euro.

La vendita ai russi, all'origine di molte polemiche, era stata bloccata dal pignoramento dell'archivio da parte della società di riscossione Equitalia Cerit, perché gli eredi avevano debiti pendenti con il fisco.

Il 9 marzo scorso avrebbe dovuto tenersi l'asta - con una base di 2,6 milioni di euro - bandita da Equitalia, a cui avrebbe dovuto partecipare il ministero dei Beni culturali, ma all'ultimo momento la famiglia Festari aveva presentato ricorso bloccandola.

Al momento della presentazione del ricorso, gli eredi avevano dichiarato che la trattativa con i russi era ancora in piedi, ma il 19 marzo il Tribunale di Arezzo aveva respinto la richiesta di sospensiva dell'asta, dando di fatto ragione a Equitalia e riaprendo quindi la strada al pubblico incanto.

Il 20 marzo l'ultimo colpo di scena, con il sequestro dell'archivio - reso noto oggi - da parte dei carabinieri del Comando tutela patrimonio culturale.

"L'autorità giudiziaria ha emesso il provvedimento essendo emersi dalle indagini dei carabinieri [...] a carico di ignoti gravi indizi di reità per tentata truffa aggravata ai danni dello Stato", dice il ministero nella nota.

"La notizia del sequestro dell'Archivio Vasari [...] conferma la fondatezza delle perplessità, in più occasioni espresse, sull'acquisto della collezione Vasari dal ministro Sandro Bondi, che nell'immediatezza della vicenda aveva disposto la trasmissione degli atti al Comando medesimo", spiega il ministero.   Continua...

 
<p>Dipinto di Giorgio Vasari in foto d'archivio. REUTERS/Handout</p>