In Italia cresce il numero di case domotiche

martedì 23 marzo 2010 18:23
 

MILANO (Reuters) - Sempre più case di nuove costruzione dispongono di elementi di automazione che, dalle tapparelle alla telesorveglianza, possono rendere la vita più confortevole ma permettere anche un risparmio elettrico.

Lo afferma uno studio di Immobiliare.it diffuso oggi.

L'automazione degli ambienti d'uso comune è un fenomeno in crescita soprattutto nel nord est, con il 59% delle abitazioni di nuova costruzione che dispone di almeno un elemento automatizzato, mentre nel sud e nelle isole la percentuale raggiunge il 20%.

"La creazione di un impianto domotico comporta un investimento iniziale che va poi ad essere più che compensato dai risparmi che si ottengono sui consumi", dice nella nota Carlo Giordano, amministratore delegato di Gruppo Immobiliare.it.

Secono lo studio, il risparmio energetico è circa del 5% nel caso di luci automatizzate e raggiunge il 20% se anche i riscaldamenti e l'impianto di climatizzazione sono controllati da macchine, riducendo quindi la necessità dell'intervento umano.

Lo studio riporta che il costo di questi interventi può variare, a seconda del grado di automazione e delle dimensioni della casa, da un minimo di 10.000 ad oltre 100.000 euro.

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