Tribunale Usa:giudice può usare Google per verificare intuizione

lunedì 22 marzo 2010 19:13
 

NEW YORK (Reuters) - Una corte federale d'appello ha dichiarato oggi che un giudice è libero di effettuare ricerche su Internet per confermare un'intuizione su una questionea di dominio pubblico.

La sentenza di oggi della seconda corte d'appello circoscrizionale di New York, che riguardava una presunta violazione delle condizioni di libertà condizionata, potrebbe incoraggiare l'uso di Internet da parte dei giudici non solo in cause penali.

I pubblici ministeri hanno dichiarato che Anthony Bari, dopo aver scontato 12 anni per un furto in banca, violò le condizioni di rilascio commettendo successivamente un'ulteriore rapina in una filiale di Ridgewood Bank nel Bronx, New York.

Il giudice distrettuale Denny Chin trovò diverse prove, facendo anche ricorso a Google, ma Bari andò in appello sostenendo che questo strumento non fosse legittimo.

La sentenza del tribunale di New York, invece, ha dichiarato utile e legittimo l'uso di Internet, aggiungendo che i motori di ricerca e la velocità delle connessioni hanno permesso di tagliare i costi necessari a confermare le intuizioni dei giudici.

"Ci aspettiamo che sempre più giudici facciano lo stesso", ha detto lo stesso tribunale d'appello.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia