Riforma sanitaria, maggioranza americani pensa aiuterà i poveri

venerdì 19 marzo 2010 16:14
 

WASHINGTON (Reuters) - La maggioranza degli americani pensa che la riforma del sistema sanitario aiuterebbe gli indigenti e le persone senza l'assicurazione, senza però esser di beneficio ad altri gruppi.

Lo dice oggi il risultato di un questionario condotto mercoledì -- giorno in cui lo stesso presidente Barack Obama ha compiuto l'ìultimo sforzo per ottenere l'approvazione della riforma -- su 1.009 americani, secondo cui della riforma beneficerebbe una minoranza degli intervistati, non provocando però un cambiamento per la famiglia americana media e in generale per gli Stati Uniti.

Il 59% degli intervistati ha detto che il piano fornirà assistenza agli americani privi di assicurazione mentre il 56% si aspetta benefici per i poveri.

Soltanto il 28% avverte che il piano potrebbe avere risvolti positivi per la propria famiglia, il 37% ritiene che la riforma potrebbe invece peggiorare la propria condizione mentre il 29% pensa che non cambierà nulla per sé.

Il 44% ha detto che il piano potrebbe peggiorare la situazione degli Stati Uniti e delle famiglie medie mentre il 39% intravede miglioramenti per il paese e un terzo della popolazione sostiene che la legge aiuterebbe la classe media.

L'indagine è, secondo Gallup, coerente con i vecchi questionari che indicavano una lieve percezione negativa da parte della popolazione americana nei confronti della riforma sanitaria.

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<p>Barack Obama in foto d'archivio. REUTERS/Jason Reed</p>