Lady Gaga, produttore abbandonato chiede 30 milioni dollari

venerdì 19 marzo 2010 09:07
 

NEW YORK (Reuters) - L'ex produttore della stella del pop Lady Gaga ha chiesto oltre 30 milioni di danni alla sua ex protetta affermando di esser stato lo strumento del suo successo, ma di non essere riuscito a trarne beneficio perché la loro storia d'amore era finita.

Nei documenti a sostegno della causa, intentata mercoledì presso la Corte suprema dello Stato di New York, Rob Fusari - che secondo vari media ha lavorato con artisti come Bone Thugs-N-Harmony, Will Smith e Destiny's Child - pretende di aver avuto un ruolo chiave nel trasformare la giovane e ambiziosa Stefani Germanotta nel fenomeno pop che è diventata oggi, addirittura aiutandola a trovare il suo pseudonimo, Lady Gaga.

Ma quando la loro storia, finì, è l'accusa, Fusari fu escluso dall'accordo con la casa discografica e non ottenne il pagamento delle royalties né i suoi compensi da produttore.

Lady Gaga, 23 anni, vincitrice di due premi Grammy, è considerata una delle più eccitanti artisti pop della nuova generazione e ha venduto già 10 milioni di album nel mondo.

Secondo Fusari, i due si sono incontrati nel marzo 2006 attraverso un amico comune. All'inizio il produttore non era rimasto colpito dal suo aspetto, ma quando le ha chiesto di cantare "in pochi secondi" è rimasto rapito.

Alla collaborazione seguì la relazione più stretta tra i due, finita però nel gennaio 2007, quando il nome Lady Gaga era già nato.

Secondo Fusari, però, un accordo siglato dalla società di Gaga con la casa discografica Interscope nello stesso anno gli assegnava il 20% dei guadagni e anche una fetta del merchandising, oltre ad altre entrate.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
<p>Lady Gaga in una foto d'archivio. REUTERS/Suzanne Plunkett (BRITAIN - Tags: ENTERTAINMENT)</p>