Gb, magnate Abramovich vince causa contro La Repubblica

giovedì 18 marzo 2010 16:20
 

LONDRA (Reuters) - Il miliardario russo Roman Abramovich, proprietario del Chelsea, ha vinto una causa per diffamazione nei confronti del quotidiano La Repubblica, che scrisse che il magnate aveva avuto problemi coll gioco d'azzardo.

Un articolo pubblicato dal quotidiano lo scorso maggio sosteneva che Abramovich avesse subìto una grossa perdita a poker e fosse stato costretto a cedere uno yacht di lusso del valore di mezzo milione di euro, ha detto il suo avvocato, John Kelly, all'alta corte londinese.

Secondo il legale, la notizia falsa provocò sofferenza e imbarazzo all'uomo d'affari russo, scrive la Press Association, aggiungendo che l'articolo portò la compagna di Abramovich, Dasha Zhukova, a dargli l'ultimatum di smettere di giocare a poker, altrimenti avrebbe messo fine alla loro relazione.

Secondo l'avvocato, l'articolo suggeriva inoltre che Abramovich stesse seriamente rischiando la sua stabilità finanziaria e fosse già stato costretto a liquidare asset per coprire i debiti di gioco.

"Spiacevolmente, queste accuse non sono state sottoposte al signor Abramovich o ai suoi rappresentanti prima della pubblicazione. Se lo fossero state, sarebbero stati avvisati della loro totale falsità", ha detto all'Alta corte.

Il tribunale ha detto che il Gruppo Editoriale L'Espresso ha raggiunto un accordo per pagare ad Abramovich "danni sostanziali", che il magnate intende donare in beneficenza.

Sarah Toolan, avvocato del gruppo, ha detto che il giornale ha offerto le sue più sincere scuse. "L'imputato ha accettato che le accuse sono false e che non avrebbero mai dovuto essere pubblicate", ha detto.

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<p>Roman Abramovich in foto d'archivio. REUTERS/Martti Kainulainen/Lehtikuva</p>