Nuovo attacco a cancro costringe cellule a invecchiare e morire

mercoledì 17 marzo 2010 22:27
 

CHICAGO (Reuters) - Invece di uccidere le cellule tumorali con farmaci tossici, gli scienziati hanno scoperto un percorso molecolare che le costringe a invecchiare e morire.

Le cellule tumorali si diffondono e crescono perché possono dividersi in modo indefinito, senza passare dal normale processo di invecchiamento.

Ma uno studio nelle cavie mostra che bloccando un gene chiamato Skp2 si innesca il processo di invecchiamento, con cui le cellule smettono di divedersi e di crescere.

La scoperta può offrire una nuova strategia per combattere i tumori, spiega insieme ai suoi colleghi Pier Paolo Pandolfi dell'Harvard Medical School di Boston sulla rivista Nature.

Per lo studio, il team ha usato cavie geneticamente alterate per sviluppare una forma di cancro alla prostata.

In alcune, hanno poi inattivato il gene Skp2. Quando le cavie hanno raggiunto sei mesi d'età, hanno scoperto che quelle con il gene Skp2 inattivo avevano sviluppato tumori significativamente più piccoli.

Quando hanno analizzato i tessuti dai linfonodi e dalla prostata, hanno scoperto che molte cellule avevano iniziato ad invecchiare e che inoltre c'era un lento tasso di divisione cellulare.

Secondo il team, l'invecchiamento sembra essere legato solo alle cellule tumorali e non alle altre, suggerendo che la scoperta potrebbe essere utile per la prevenzione e la cura nei tumori.

Disattivare questo gene con farmaci potrebbe funzionare come "terapia pro-senescenza per la cura e la prevenzione del cancro", scrive Pandolfi.

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