Cina, sequestrati vestiti importati da Francia e Italia

mercoledì 17 marzo 2010 16:54
 

PECHINO (Reuters) - La provincia orientale cinese dello Zhejian ha confiscato capi di marchi come Versace e Hugo Boss, dopo che le analisi avevano evidenziato bassi standard qualitativi e, almeno in un caso, potenziali minacce alla salute.

Solo il 43,5% dei prodotti prelevati dai negozi di tre città dello Zhejiang e poi analizzati dalle autorità provinciali hanno superato i test di qualità, dice l'ente provinciale per l'Industria e il Commercio in una nota pubblicata sul sito web.

Sono state confiscate magliette, gonne e jeans di Dolce & Gabbana, Tommy Hilfiger, Zara, H&M, Hermes e Trussardi.

Secondo le autorità, i prodotti confiscati, di cui non sono disponibili informazioni sulle quantità e sul valore complessivo, sono stati importati da Francia, Italia, Turchia, Vietnam, India, Corea del Sud, Egitto e Romania.

"La situazione della qualità ha stupito molte persone", si legge nella nota.

L'ambasciatore dell'Unione Europea a Pechino, Serge Abou, ha dichiarato di non credere che i prodotti possano essere pericolosi per la salute nel caso in cui si dovesse trattare di capi originali e non di falsi, problema questo per altro comune in Cina.

"Se prodotti in conformità con gli standard di mercato penso che non ci sia nessun rischio per la salute", ha detto a Reuters.

Almeno uno dei jeans sottoposti alle analisi aveva un eccesso di formaldeide, potenziale causa di problemi al sistema respiratorio e alla pelle o perfino di cancro.

La nota di Zhejiang precisa che alcuni capi confiscati hanno problemi minori, come l'etichetta con la taglia sbagliata.   Continua...

 
<p>17 marzo 2010, negozio di Hugo Boss a Pechino. REUTERS/David Gray</p>