Milano, in mostra Goya e la sua eredità nel mondo moderno

mercoledì 17 marzo 2010 16:43
 

MILANO (Reuters) - Uno dei più grandi protagonisti della storia dell'arte, il pittore Francisco Goya, è da oggi al centro di una mostra a Milano che indaga sulla sua complessa eredità culturale.

Con "Goya e il mondo moderno", da oggi al 27 giugno a Palazzo Reale, la rassegna propone più di 180 opere, tra dipinti, incisioni e disegni, ricostruendo la relazione tra il pittore spagnolo (1746-1828) e altri celebri artisti che hanno segnato il percorso dell'arte degli ultimi due secoli: da Delacroix a Klee, da David a Kokoschka, da Victor Hugo a Mirò, da Klinger a Picasso, da Nolde a Bacon, da Kirchner a Pollock, da Guttuso a de Kooning.

Come spiega una nota dei curatori, la presenza dell'irrazionalità, l'importanza del corpo, il terrore, la costanza della paura, sono solo alcuni degli aspetti della nuova società su cui quadri, disegni e incisioni di Goya proiettano una luce intensa e riconoscibile.

"Non sono pochi gli artisti che, direttamente e non, hanno trasformato la pittura di Goya in un punto di riferimento concettuale ed estetico facendo propri i racconti e le pennellate avvolgenti", dice ancora la nota.

Il percorso espositivo si articola attraverso tre filoni tematici che presentano le opere di Goya accanto a quelle di alcuni fra i più influenti artisti del secolo moderno.

In primo luogo, spiega la nota, viene proposta un'analisi dell'immagine della nuova società, muovendo dal fallimento della struttura politica dell'Antico Regime, per arrivare allo sviluppo industriale e alla nascita di nuovi collettivi sociali in cui l'individuo afferma la propria soggettività.

In seconda istanza, la mostra vuole dar conto della reazione dell'individuo al nuovo stile di vita, attraverso la riproduzione di espressioni forti e contrastanti con gli stereotipi comportamentali tradizionali.

La rassegna infine presenta una visione della violenza e del terrore, come i tratti più negativi della nuova società, che prendono vita sulle tele con colori e rappresentazioni cupe e intense.

"La presenza dell'irrazionalità, l'importanza del corpo, il terrore, la costanza della paura, sono solo alcuni degli aspetti della nuova società su cui quadri, disegni e incisioni di Goya proiettano una luce intensa e riconoscibile. Non sono pochi gli artisti che, direttamente e non, hanno trasformato la pittura di Goya in un punto di riferimento concettuale ed estetico facendo propri i racconti e le pennellate avvolgenti", spiegano ancora i curatori.   Continua...

 
<p>Il logo della mostra di Milano. REUTERS/Ho</p>