Abusi sessuali, cattolici tedeschi chiedono a Papa di esprimersi

lunedì 15 marzo 2010 21:33
 

di Christopher Lawton

BERLINO (Reuters) - I politici cattolici tedeschi hanno chiesto a Papa Benedetto di intervenire pubblicamente nella vicenda che ha visto, in un crescente clima di sconcerto, alcuni preti tedeschi coinvolti nello scandalo degli abusi sessuali.

Le richieste di intervento arrivano mentre i media tedeschi criticano sempre più l'atteggiamento del Papa che non ha diffuso nessun commento, pur avendo incontrato venerdì scorso la guida della chiesa tedesca, l'arcivescovo Robert Zollitsch.

"Il Santo Padre deve dire qualcosa relativamente alla vicenda", ha detto al Berliner Zeitung Dirk Taenzler, capo della Federazione dei Giovani Tedeschi Cattolici.

"La Chiesa deve essere più onesta e severa con se stessa, (atteggiamento) che deve riguardare anche il Papa", dice alla televisione Ard Wolfgang Thierse, vicepresidente del parlamento tedesco e membro della Commissione Centrale dei Cattolici.

Un prelato del Vaticano, l'arcivescovo Rino Fisichella, ha detto che Benedetto dovrebbe parlare presto con "voce chiara e decisa, senza nascondere niente" della simile vicenda che ha colpito l'Irlanda, senza però specificare eventuali riferimenti diretti al caso tedesco.

I rapporti dei mezzi di comunicazione tedeschi segnalano oltre 250 casi di abuso compiuti, negli ultimi decenni, su studenti di scuole cattoliche. "E' spiacevole che Papa Benedetto non conceda nessuna parola di compassione per le vittime e che non cerchi nessuna forma di riconciliazione con loro", ha detto il movimento laico riformista Noi Siamo la Chiesa.

Nel frattempo in Irlanda, il cardinale Sean Brady ha respinto le richieste di dimissioni per la sua partecipazione nel 1975 ad un'udienza nella quale veniva chiesto a due giovani vittime di giurare il silenzio per l'atto compiuto da un prete, che aveva poi ammesso di aver molestato in 40 anni 90 bambini.

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