Ecclestone pensa a ritorno Formula Uno a Indianapolis

lunedì 15 marzo 2010 15:42
 

Di Alan Baldwin

MANAMA (Reuters) - Indianapolis è ancora un circuito dove poter disputare un Gran premio di Formula Uno, e un ritorno del circus negli Usa è possibile. Lo ha detto il patron della Formula Uno Bernie Ecclestone.

"E' possibile. Non ha funzionato niente lì, è stato un fatto di persone sbagliate, di pubblico sbagliato. Dovremo cambiare molto", ha detto Ecclestone a Reuters durante il Gp di apertura della stagione in Bahrein. "Ma ci piacerebbe tornare negli Usa".

Alla domanda su un eventuale reinserimento del Gran premio degli Stati Uniti in calendario già dall'anno prossimo, il 79enne Ecclestone ha replicato: "Possiamo controllare. Ventuno gare, nessun problema".

Il calendario di quest'anno prevede per la prima volta nella storia 19 corse, invece delle consuete 17, ma Ecclestone ha preso già un impegno con l'India, per far ospitare al paese asiatico un Gran premio già dalla prossima stagione.

"E' un numero tondo, facile da ricordare. Faccio confusione ora con 19 o 17", ha detto il patron del circus.

Anche Mario Andretti, campione del mondo nel 1978, ha detto ai giornalisti presenti a Sakhir che la Formula Uno ha bisogno di un Gran premio negli Stati Uniti.

"Non posso firmare l'assegno, tutto quello che posso fare è sostenere questa possibilità in ogni modo perché ci credo molto", ha detto Andretti riferendosi ad un possibile nuovo Gp degli Usa.

"Ho parlato con Bernie (Ecclestone) e lui è ben cosciente di questo. Deve solo trovare il modo di realizzarlo", ha aggiunto il 70enne ex campione americano.

"Indianapolis per me era il circuito ideale dove tenere il Gran premio, a meno che non si trovi qualche magico investitore disposto a realizzarlo altrove".

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<p>Bernie Ecclestone in foto d'archivio. REUTERS/Vivek Prakash</p>