Musica, Pink Floyd fanno causa a Emi per i diritti d'autore

martedì 9 marzo 2010 17:09
 

LONDRA (Reuters) - La rock band britannica Pink Floyd ha intentato un'azione legale contro l'etichetta Emi per il pagamento dei diritti d'autore, in una causa centrata sulle strategie di vendita della musica nell'era del digitale.

Il gruppo, che ha firmato con l'Emi per oltre 40 anni conseguendo un successo secondo soltanto a quello dei Beatles, mette in discussione il modo in cui sono definiti diritti d'autore e pratiche di marketing, riferisce la Press Association.

La band, che ha inciso album del calibro di "The Dark Side of the Moon" e "The Wall", dubita anche della capacità dell'Emi di promuovere online le singole tracce musicali degli storici album.

Robert Howe, legale dei Pink Floyd, ha detto dinanzi alla Suprema Corte di Londra che una clausola del contratto "vietava esplicitamente" il "frazionamento", ovvero proibiva la vendita di brani in una forma diversa rispetto alla configurazione originale, sia per quanto riguarda la versione fisica che quella online.

Howe ha aggiunto che la Emi si è difesa sostenendo che la clausola "era riferita solo al prodotto fisico e non a quello digitale".

"Questo non ha alcun senso dal punto di vista commerciale" e viola le condizioni presenti nell'accordo con Emi, ha detto il legale della band britannica.

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<p>Roger Waters durante un'esibizione dei Pink Floyd. REUTERS/Lucas Jackson (UNITED STATES)</p>