Obesità, ricercatori Usa: per arginarla tassare pizza e bibite

martedì 9 marzo 2010 11:54
 

CHICAGO (Reuters) - Una tassa del 18% su pizza e bevande gassate potrebbe diminuire l'apporto calorico giornaliero degli americani e ridurre il loro peso medio di due chili all'anno.

Lo stima un gruppo di ricercatori americani, che, sulla rivista Archives of Internal Medicine, suggerisce che le tasse vengano usate come un'arma per combattere l'obesità, che negli Usa costa ogni anno alle casse dello Stato 147 miliardi di dollari.

"Politiche del genere, se certamente non risolveranno completamente il problema dell'obesità e potrebbero essere osteggiate da produttori e rivenditori, potrebbero invece rivelarsi una buona strategia per combattere il consumo eccessivo, contribuire a ridurre l'apporto calorico e potenzialmente portare a un calo del peso e della diffusione del diabete tra gli americani adulti", ha scritto il team guidato da Kiyah Duffey, della University of North Carolina at Chapel Hill.

Con due terzi degli americani obesi o soprappeso, la politica considera le tasse una possibilità sempre più concreta per cercare di risolvere il problema.

California e Philadelphia hanno già introdotto tasse sulle bibite per cercare di limitarne il consumo.

I ricercatori hanno analizzato regimi alimentari e condizioni di salute di 5.115 giovani adulti tra i 18 e i 30 anni dal 1985 al 2006.

I dati sono stati poi confrontati con quelli del prezzo degli alimentari nello stesso periodo. In 20 anni, ad un aumento di prezzo del 10% è corrisposto un calo dell'apporto calorico derivante da bevande gassate del 7% e di quello derivante dalla pizza del 12%.

Da qui la stima: una tassa del 18% potrebbe ridurre l'apporto calorico giornaliero di ciascuno di 56 calorie, il che porterebbe ad un calo di peso di due chili all'anno.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
<p>Alcune pizze in una foto d'archivio. REUTERS/KCNA (NORTH KOREA MILITARY FOOD SOCIETY POLITICS)</p>