Oscar, James Cameron e Golden Globe tra i perdenti di lusso

lunedì 8 marzo 2010 10:51
 

di Dean Goodman

LOS ANGELES (Reuters) - Dodici anni fa, James Cameron affermò di essere "il re del mondo" quando Titanic vinse l'Oscar come miglior film.

Stanotte, però, le sue speranze di ripetere quel successo con "Avatar" sono state frustrate da "The hurt locker", film prodotto con un budget ridotto e diretto dalla sua ex moglie, Kathryn Bigelow.

I due film avevano lo stesso numero di nomination, nove, comprese miglior film e miglior regia. "The hurt locker" si è aggiudicato entrambe le statuette, oltre ad altri quattro premi. "Avatar", invece, si è dovuto accontentare di tre premi, solo in categorie tecniche.

Cameron, che era personalmente in corsa su tre versanti, è addirittura tornato a casa a mani vuote.

L'altro grande sconfitto della serata è stato "Tra le nuvole", considerato uno dei favoriti alla vigilia. Il protagonista, George Clooney, non ha fatto nulla per nascondere la delusione per l'insuccesso del suo film, snobbato in tutte e sei le categorie nelle quali era in corsa.

Anche il regista Jason Reitman e la sceneggiatrice Sheldon Turner sono rimasti a mani vuote, vista la sconfitta nella categoria sceneggiatura, a vantaggio di Geoffrey Fletcher per "Precious: based on the novel 'Push' by Sapphire."

"Che serata", ha comunque scritto Reitman su Twitter.

I risultati dei Golden Globe, spesso considerati un'anticamera degli Oscar, sono stati completamente sovvertiti. A gennaio, infatti, "Avatar" aveva ricevuto sia il premio come miglior film che quello come miglior regia, mentre Fletcher non aveva neanche ricevuto la nomination.   Continua...

 
<p>7 marzo 2010. Kathryn Bigelow tiene in mano l'Oscar vinto per "The hurt locker" alla festa organizzata da Vanity Fair ad Hollywood. REUTERS/Danny Moloshok</p>