Donne al comando più nel pubblico che nel privato, dice studio

venerdì 5 marzo 2010 17:30
 

MILANO (Reuters) - Le donne ricoprono cariche drigenziali più nelle amministrazioni pubbliche che nelle aziende private.

E' quanto emerge da un recente studio di Deloitte Touche & Tohmatsu.

L'analisi, condotta su diversi paesi e ricorrendo anche allo strumento dei questionari, suggerisce che le donne si inseriscono più facilmente nel settore pubblico, in alte cariche dirigenziali quali ad esempio membro del governo o del parlamento, rispetto al settore privato, in cui le posizioni di comando sembrano per loro difficilmente raggiungibili.

Il 10% dei paesi delle Nazioni Unite hanno infatti una donna a capo del governo mentre solo 3 delle 100 principali multinazionali hanno un presidente o un amministratore delegato di sesso femminile.

"L'avanzamento delle donne ha implicazioni vitali per la salute e la crescita di governi, imprese e nazioni", dice il comunicato riportando le parole di Greg Pellegrino, manager di Deloitte Touche & Tohmatsu.

L'influenza positiva, secondo la ricerca, è dovuta allo sfruttamento dei talenti e della preparazione delle donne.

"I talenti e la preparazione sono le risorse più importanti che una nazione possieda", aggiunge Pellegrino.

La ricerca fornisce come prova dell'influsso benefico femminile il fatto che il ritorno azionario nelle aziende con ampia partecipazione di donne nel consiglio d'amministrazione sia pari a 16,7% contro una media rilevata dell'11,5%.

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