Usa, nuovo test genetico può aiutare a scegliere la dieta giusta

giovedì 4 marzo 2010 10:26
 

WASHINGTON (Reuters) - Non riuscite a perde perso con una dieta povera di grassi? Forse dovreste ridurre i carboidrati e un nuovo test genetico potrebbe esservi d'aiuto, secondo quanto rilevato da uno studio di cui ha dato notizia Interleukin Genetics.

La piccola ricerca condotta su 140 persone sovrappeso o obese dimostra che quelle che hanno scelto una dieta "appropriata" al loro profilo genetico hanno perso più peso rispetto a quelle che ne hanno scelto una meno indicata, hanno detto gli autori ad un raduno dell'American Heart Association.

"Il potenziale dell'utilizzo di informazioni genetiche per raggiungere questo apice di perdita di peso senza interventi farmaceutici è importante per aiutare a risolvere il problema pervasivo del sovrappeso nella nostra società", ha spiegato Christopher Gardner, tra gli autori dello studio alla Stanford University in California.

Il test della Interleukin con sede nel Massachusetts, da149 dollari, cerca le mutazioni in tre geni, conosciuti come Fabp2, Pparg e Adrb2.

La società dice che il 39% degli americani bianchi hanno il genotipo povero di grasso, il 45% ha il tipo che risponde al meglio ad una dieta a lento assorbimento di carboidrati e uno sfortunato 16% ha delle mutazioni genetiche per le quali deve stare attento sia all'assorbimento di grassi che a quello di carboidrati.

Dai risultati della ricerca su 140 donne che hanno seguito quattro tipi diversi di dieta, quelle che le hanno scelte in base al test genetico hanno perso il 5,3% di peso, le altre il 2,3%, hanno detto al raduno i ricercatori di Stanford. E i livelli di colesterolo sono migliorati in linea con la perdita di peso, hanno aggiunto. L'azienda ha spiegato che i test cercano i geni che influenzano il metabolismo.

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<p>Partecipante di una concorso di bellezza dedicato a donne oltre gli 80 kg. REUTERS/Damir Sagolj</p>