Calcio, Bridge rinuncia a nazionale e mondiali dopo caso Terry

giovedì 25 febbraio 2010 15:23
 

Di Mike Collett

LONDRA (Reuters) - Il difensore del Manchester City Wayne Bridge non risponderà alla convocazione dell'Inghilterra e non giocherà i Mondiali in Sudafrica. E' stato lo stesso Bridge a farlo sapere oggi tramite un comunicato.

La decisione del difensore del City arriva dopo lo scandalo sessuale che ha visto coinvolto John Terry, suo ex compagno di squadra al Chelsea e in nazionale, il quale ha avuto una storia con l'allora fidanzata di Bridge.

Terry, tra l'altro, è stato anche privato della fascia di capitano dell'Inghilterra in seguito a questo scandalo, mentre Bridge, che vanta 36 presenze in nazionale, ha annunciato oggi che la sua esperienza con la selezione allenata da Fabio Capello è terminata.

"Ho pensato a lungo alla mia posizione all'interno della nazionale, in seguito a quanto emerso nelle scorse settimane", ha detto Bridge in un comunicato diffuso da Sky Sport News.

"E' sempre stato un onore per me giocare per l'Inghilterra. Ma ora credo che la mia posizione nella squadra sia insostenibile e che possa, potenzialmente, creare delle divisioni".

"Con dolore, quindi, per il bene della squadra e per evitare inevitabili distrazioni, ho deciso di non rispondere più alle convocazioni".

"Ho comunicato oggi la mia decisione alla dirigenza. Auguro alla squadra tutto il meglio possibile per i Mondiali in Sudafrica", ha concluso Bridge.

La scelta del terzino mette ulteriormente in difficoltà Fabio Capello proprio nel ruolo di laterale difensivo, visto anche il grave infortunio occorso ad Ashley Cole, fuori almeno fino a maggio per la rottura della caviglia.

Terry e Bridge, comunque, saranno faccia a faccia questo sabato, quando il Manchester City di Roberto Mancini farà visita al Chelsea di Carlo Ancelotti.

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<p>John Terry (sulla sinistra) e Wayne Bridge (sulla destra) durante un allenamento in foto d'archivio. REUTERS/Phil Noble</p>