Onda nera nel Po raggiunge il parmense

giovedì 25 febbraio 2010 19:23
 

MILANO (Reuters) - Le migliaia di tonnellate di idrocarburi fuoriuscite nel Lambro e confluite nel Po sono arrivate lungo il tratto di fiume che scorre in provincia di Parma.

Oggi, intanto, il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha detto di condividere la richiesta dello stato di emergenza avanzata ieri dal presidente della Lombardia Roberto Formigoni e da quello dell'Emilia Romagna Vasco Errani.

"Non ci sono dubbi sul fatto che il ministro sosterrà la richiesta di emergenza", ha detto per telefono a Reuters il portavoce del ministro Salvatore Bianca.

"L'emergenza è nei fatti ... esistono tutte le condizioni per dichiarare lo stato di emergenza", dice il portavoce aggiungendo che l'onda nera dovrebbe arrivare nel delta del Po in 50-70 ore.

"E' la parte più delicata per le zone protette e le attività commerciali della zona", dice Bianca, secondo cui la richiesta di stato di emergenza "sarà accolta" dal Consiglio dei Ministri in programma lunedì prossimo.

Nel tardo pomeriggio è iniziata intanto, a Piacenza, una riunione di coordinamento tra Lombardia, Emilia Romagna e Veneto a cui ha partecipato anche il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso.

L'ONDA NERA ARRIVA NEL PARMENSE

"I primi segni ... sono nel tratto parmense del Po", ha detto a Reuters Ferruccio Melloni, dirigente della Protezione Civile dell'Emilia Romagna.

Melloni, secondo cui l'onda è lunga 50 chilometri, dice che la massa degli inquinanti impiega 12-13 ore per passare in un punto in quanto si tratta di un "insieme molto sfilacciato".   Continua...

 
<p>Idrocarburi nel fiume. Foto d'archivio. REUTERS/Ilya Naymushin</p>