Ancora lite tra i cinema e Disney per l'uscita di "Alice" in dvd

martedì 23 febbraio 2010 09:58
 

Di Alex Dobuzinskis

LOS ANGELES (Reuters) - La più importante catena europea di sale cinematografiche sta pensando di ritirare dalle scene l'ultimo film della Walt Disney, "Alice nel paese delle meraviglie", per via della decisione dello studio cinematografico Usa di mettere in commercio il dvd del film in anticipo rispetto al solito.

Ma gli analisti sono convinti che la strategia di Disney sul lungo periodo voglia limitare sempre più la dipendenza da queste catene di cinema, puntando sulle vendite dei film in blu-ray e sulla distribuzione online.

Ieri, a meno di due settimane dalla prima del film prevista per il 5 marzo, Odeon & Uci Cinemas Group, di proprietà della società londinese Terra Firma, ha fatto sapere che non proietterà la pellicola nei cinema britannici, irlandesi e italiani perché Disney vuole mettere in commercio i dvd cinque settimane prima del solito.

I proprietari dei cinema temono che gli spettatori rinuncino ad andare a vedere il film, aspettando piuttosto l'uscita in dvd.

Dieci anni fa, i dvd venivano distribuiti circa sei mesi dopo la prima del film al cinema ma gli studi cinematografici vogliono ridurre questa attesa, cercando così di conquistare anche gli spettatori che raramente vanno al cinema. Disney, infatti, avrebbe intenzione di distribuire il film in dvd già 12 settimane dopo l'uscita nelle sale.

Odeon Cinemas gestisce 110 sale nel Regno Unito e 22 in Italia.

Le trattative tra Disney e la seconda catena americana, la Amc Entertainment, che gestice più di 4.500 cinema, sono invece continuate per tutta la settimana, ma gli analisti sono convinti che le sale non boicotteranno in massa quello che viene considerato il primo grande boom cinematografico dell'anno.

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<p>Johnny Depp, uno dei protagonisti di Alice nel paese delle meraviglie REUTERS/Mario Anzuoni</p>