Festival Berlino, Polanski ed Est Europa in pole per Orso d'oro

venerdì 19 febbraio 2010 10:51
 

di Mike Collett-White

BERLINO (Reuters) - In un festival dove i film a basso costo stanno ben figurando al cospetto dei grandi nomi di Hollywood, i favoriti alla vittoria finale sono tre film provenienti da Russia, Romania e Bosnia, oltre alla pellicola di Roman Polanski, che vede tra i protagonisti anche Ewan McGregor.

La 60esima edizione del festival del cinema di Berlino si chiuderà domani con la cerimonia di premiazione, che farà calare il sipario sulla 10 giorni di proiezioni che ha visto sfilare sul tappeto rosso anche star del calibro di Leonardo Di Caprio, Renee Zellweger, Martin Scorsese e Ben Stiller.

Indovinare il vincitore in una competizione che vede in gara 20 film è notoriamente difficile, viste anche le sorprese degli ultimi anni, ma l'edizione di quest'anno sembra particolarmente combattuta. Secondo i critici, però, la cerimonia di chiusura avrà un deciso accento est europeo.

Il regista franco-polacco Roman Polanski, agli arresti domiciliari in Svizzera, non sarà presente al galà conclusivo, dove il suo "The ghost writer" potrebbe restituirgli quella statuetta già vinta 44 anni fa con "Cul-de-sac".

Polanski, 76 anni, sta conducendo una battaglia contro l'estradizione negli Usa, dove dovrebbe rispondere delle accuse inerenti ad una storia di sesso avuta nel 1977 con una 13enne.

Nei pronostici della vigilia, il regista di "Chinatown" viene dato di poco sfavorito rispetto ad altri due film: "How I ended this summer", del russo Alexei Popogrebsky, e "If I want to whistle, I whistle", del regista rumeno Florin Serban.

Anche il quarto favorito "parla" est-europeo. Si tratta di "On the path", diretto dalla bosniaca Jasmila Zbanic, che tra l'altro ha già vinto l'Orso d'Oro nel 2006, alla sua prima apparizione, con il film "Grbavica".

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<p>Statuette dell'Orso d'oro in foto d'archivio. REUTERS/Fabrizio Bensch</p>