Scienziati americani: la felicità fa bene al cuore

giovedì 18 febbraio 2010 11:05
 

di Kate Kelland

LONDRA (Reuters) - Le persone felici corrono meno rischi di cardiopatie di chi tende a essere triste.

E quanto hanno rivelato degli scienziati americani, aggiungendo che aumentare le emozioni positive può ridurre i rischi per il cuore.

Gli studiosi, che invitano ad altri studi sul tema prima di poter suggerire delle terapie, sostengono che il loro studio è il primo a dimostrare una relazione indipendente tra le emozioni positive e le malattie coronariche.

"Abbiamo una necessità assoluta di test clinici rigorosi in questo campo. Se i test supportano le nostre scoperte, allora questi risultati saranno incredibilmente importanti nel descrivere specificatamente ciò che gli studiosi e/o i pazienti possono fare per migliorare la salute", scrive Karina Davidson del Columbia University Medical Center nello studio sull'European Heart Journal.

La cardiopatie sono la causa principale di morte tra donne e uomini in Europa, Stati Uniti e in gran parte dei paesi industrializzati.

Insieme al diabete, le malattie cardiovascolari hanno causato il 32% dei decessi nel mondo nel 2005, secondo l'Organizzazione mondiale della sanità.

Per un periodo di 10 anni, Davidson e il suo team hanno seguito 1.739 uomini e donne che partecipavano a un'imponente ricerca sulla salute in Canada.

Del personale infermieristico specializzato ha misurato il rischio di malattie cardiache dei partecipanti e le emozioni negative come depressione, ostilità e ansietà, oltre che emozioni positive come gioia, felicità, eccitazione, entusiasmo e contentezza -- collettivamente conosciute come "affetto positivo".   Continua...

 
<p>15 febbraio 2010. Shen Xue e Zhao Hongbo dimostrano tutta lo loro felicit&agrave; per l'oro nella gara di pattinaggio artistico. REUTERS/Lucy Nicholson</p>