Usa, creazioni di 200 artisti per celebrare 50 anni Guggenheim

mercoledì 17 febbraio 2010 16:58
 

NEW YORK (Reuters) - Circa 200 artisti, designer e architetti da tutto il mondo hanno contribuito a celebrare il 50esimo anniversario del museo Guggenheim, con una mostra che "avvolge" l'intera struttura a spirale di uno dei simboli di New York.

Provocanti, fantasiose, cariche di sensualità ma spesso miste a serie affermazioni politiche e sociali, le opere che faranno parte della mostra "Contemplating the Void: Interventions in the Guggenheim Museum" variano dai semplici sketch ad elaborate riproduzioni video.

Le opere dei vari artisti, che riempiranno il cilindro di quasi 30 metri del museo progettato da Frank Lloyd Wright, saranno in mostra fino al 28 aprile.

"Ho assistito mentre gli artisti allestivano le mostre. Erano tutti attratti verso il centro", ha detto Nancy Spector, vice-direttore e curatrice del museo. "Hanno utilizzato lo spazio chi in un modo, chi in un altro".

Il museo, aperto nel 1959, è uno dei favoriti degli architetti di tutto il mondo, oltre ad essere un'icona della cultura pop per via della sua facciata a spirale e del suo interno.

"E' stato chiesto loro di creare, costruire e progettare qualcosa per riempire il vuoto...utilizzando il museo come un'armatura", ha spiegato Spector, che ha selezionato artisti esperti di tecniche artistiche bidimensionali.

Il risultato è stato un mix di creazioni multimediali provenienti da Bogota, Parigi, Ginevra, Amsterdam, Copenaghen, Milano, Londra, Berlino, Tel Aviv e da alcune città degli Stati Uniti.

Spector e David van der Leer, assistente curatore per quanto riguarda architettura e design del Guggenheim, sono andati in cerca soprattutto della coesione, nel mettere insieme le 193 presentazioni.

"Abbiamo cercato di rendere il tutto il più attrattivo possibile", ha detto van der Leer.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
<p>Esibizione al Guggenheim in foto d'archivio. REUTERS/Keith Bedford</p>