Studiosi cattolici al Papa: rallentare santificazione Pio XII

mercoledì 17 febbraio 2010 16:52
 

Di Philip Pullella

ROMA (Reuters) - I più importanti studiosi cattolici hanno scritto un'inusuale e appassionata lettera privata a Papa Benedetto "implorando" sua Santità di rallentare il processo di santificazione di Papa Pio XII, accusato di aver chiuso gli occhi davanti all'Olocausto.

La lettera, messa a disposizione di Reuters da fonti vicine all'iniziativa, è un avvenimento rarissimo perché nel passato l'argomento è stato trattato da lettere indirizzate alle massime cariche vaticane scritte da gruppi ebraici ma non da accademici cattolici.

I 18 studiosi cattolici, provenienti da Usa, Germania e Australia, hanno usato il verbo "implorare" due volte nella lettera, dicendo che se Pio dovesse essere santificato prima che la vicenda sia completamente chiarita, questo potrebbe ledere irrimediabilmente le relazioni tra cattolici ed ebrei.

"Padre Santo, ti imploriamo, rifacendoci alla tua saggezza da riconosciuto studioso, professore e insegnante, di essere paziente con la causa di Pio XII", hanno scritto gli studiosi nella loro lettera.

Molti ebrei dicono che Pio, papa tra il 1939 e il 1958, non si sia speso abbastanza per difendere gli ebrei dalla persecuzione dei nazisti tedeschi.

Il Vaticano sostiene che Pio avesse deciso di agire dietro le quinte, temendo che un intervento pubblico potesse peggiorare la situazione di ebrei e cattolici nell'Europa tenuta in scacco da Hitler.

Gli studiosi cattolici suggeriscono di adottare una linea dura sul caso di Pio XII fino a quando gli archivi vaticani verranno aperti agli storici per ulteriori approfondimenti.

"Correntemente, le ricerche esistenti ci portano a dire che Papa Pio XII non diffuse una nota che chiaramente condannasse l'eccidio degli ebrei europei", scrivono gli studiosi al Papa tedesco.   Continua...

 
<p>Papa Benedetto XVI davanti al monumento in memoria di Pio XII, foto d'archivio. REUTERS/Alessandro Bianchi</p>