Gb, arrestato presentatore Bbc che ha aiutato compagno a morire

mercoledì 17 febbraio 2010 12:26
 

LONDRA (Reuters) - La polizia britannica ha arrestato oggi un giornalista della Bbc, sospettato di omicidio, dopo che l'uomo ha ammesso di aver aiutato il compagno, malato di Aids, a morire.

Il presentatore e attivista per i diritti dei gay Ray Gosling, 70 anni, ha ammesso di aver soffocato il suo compagno con un cuscino in ospedale per tenere fede al patto che avevano fatto nel caso la malattia si fosse aggravata.

"Avevamo questo accordo. Se la situazione si fosse aggravata, avrei posto fine alla sua vita. E questo è quello che ho fatto", ha detto Gosling alla Bbc. "I dottori avevano detto che non c'era niente da fare, e lui stava soffrendo tantissimo. Così ho preso il cuscino e l'ho soffocato".

Gosling ha detto che non avrebbe fatto il nome del compagno né avrebbe detto dove è avvenuto l'episodio. La polizia, invece, ha reso noto di essere venuta a conoscenza di questo caso solo dopo che l'intervista di Gosling è andata in onda, lo scorso lunedì.

"La polizia di Nottinghamshire ha arrestato questa mattina un signore di 70 anni di Nottingham sospettato di omicidio, in seguito alle sue dichiarazioni durante il programma 'Inside Out' della Bbc, andato in onda lunedì sera", ha detto un portavoce della polizia.

Le dichiarazioni di Gosling hanno nuovamente portato in primo piano il dibattito sul suicidio assistito.

Nonostante i ripetuti ricorsi nei tribunali, infatti, il suicidio assistito è illegale in Gran Bretagna e comporta una pena massima di 14 anni di reclusione.

Decine di malati terminali britannici hanno scelto di andare in Svizzera, dove il suicidio assistito è legale e parenti ed amici non corrono alcun rischio dal punto di vista giuridico.

Il procuratore generale Keir Starmer aveva presentato lo scorso anno delle linee guida temporanee sulla questione del suicidio assistito, al punto di vista legale. Prossimamente, però, dovrebbe pubblicare quelle definitive.   Continua...

 
<p>Philip Nitschke, sostenitore dell'eutanasia, ha messo a punto il "suicide kit". Foto d'archivio. REUTERS/Stefan Wermuth</p>