Kevin Smith scatena polemica sui passeggeri di volo "sovrappeso"

martedì 16 febbraio 2010 13:02
 

LOS ANGELES (Reuters) - Il regista Kevin Smith ha riacceso un grosso dibattito sul trattamento di persone sovrappeso da parte di vettori aerei dopo l'espulsione dal volo perché troppo grasso per sedere in un solo posto.

"Se sei come me, potresti essere espulso dalla Southwest Air", ha detto sabato sera su Twitter il regista di "Cop Out", "Clerks" e "Chasing Amy".

I suoi post hanno destato una sfilza di risposte infuocate di clienti scontenti, aggiungendosi ad un annoso dibattito sul trattamento di persone sovrappeso e sulla possibilità di obbligarle a pagare anche un secondo biglietto.

Ma non tutti i commenti hanno appoggiato Smith. Altre persone si sono schierate con il vettore.

"Essere grassi non è qualcosa di cui essere orgoglioso. Mi piacerebbe se più compagnie non tollerassero lo stile di vita dei grassi!", dice un commento lasciato sulla pagina di Smith.

Air France si è trovata al centro del dibattito il mese scorso dopo un errore di pubblicazione in cui si sosteneva l'intenzione dell'azienda francese di maggiorare il prezzo per i passeggeri non in grado di stare in un solo posto. Air France ha, dal 2005, offerto ai passeggeri sovrappeso l'opzione di comprare un secondo posto con il 25% di sconto.

Southwest Airlines dice che la sua politica impone ai passeggeri che non riescono ad abbassare il bracciolo del loro sedile di comprare un secondo posto.

Commentando la decisione di chiedere scusa a Kevin Smith e di risarcire il prezzo del biglietto garantendogli un voucher di 100 dollari per l'inconveniente, la consulente aziendale per la gestione delle crisi David Marguilies dice in un comunicato che "Southwest ha avuto un approccio molto ragionevole e giusto".

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<p>Kevin Smith in foto d'archivio. REUTERS/Mario Anzuoni</p>