Cinema, Polanski in pole position al festival di Berlino

lunedì 15 febbraio 2010 11:01
 

BERLINO (Reuters) - Roman Polanski può godere di una pausa dai titoli dei giornali sul suo arresto e gioire delle critiche positive per il suo ultimo film, "The Ghost Writer", in corsa per l'Orso d'oro a Berlino.

Il regista 76enne, ai domiciliari nel suo chalet di Gstaad, in Svizzera, è tra i favoriti alla Berlinale quest'anno, malgrado ci siano ancora diversi giorni alla premiazione, il 20 febbraio.

Il thriller politico basato su un romanzo di Robert Harris è uno dei 20 film in gara per il premio tedesco, che Polanski vinse nel 1966 con "Cul-de-Sac" e il fatto che sia tra i favoriti è notevole, visto che la post- produzione è stata completata mentre Polanski era prima in carcere in Svizzera e poi ai domiciliari.

Gli Stati Uniti stanno cercando di estradare Polanski per processarlo, dopo che il regista lasciò il paese nel 1978 alla vigilia di una condanna formale per aver fatto sesso con una 13enne.

Tra i protagonisti di "Ghost Writer" c'è Ewan McGregor, nei panni di uno scrittore che scrive le memorie di un ex-premier (Pierce Brosnan).

Ma Polanski non è l'unico ad aver impressionato la critica a Berlino quest'anno, con due new-entry che sono state molto apprezzate.

"If I Want to Whistle, I Whistle" fa parte di una "new wave" di registi rumeni che hanno impressionato i festival di tutto il mondo negli ultimi anni. Il film segue la vita di un pregiudicato 18enne da quando esce dalla prigione e il suo incontro con la madre, che lo aveva abbandonato da bambino.

Screen International ha scritto che si tratta di un film di qualità e ha avuto parole di elogio anche per "Submarino", film danese che contiene scene di abusi in famiglia.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
<p>Roman Polanski in foto d'archivio. REUTERS/Hannibal Hanschke</p>