Cinema: spettatori in aumento in Europa in 2009,ma non in Italia

sabato 13 febbraio 2010 17:39
 

MILANO (Reuters) - Il numero di biglietti per gli spettacoli cinematografici venduti in tutta l'Europa è cresciuto nel 2009 del 6,3% rispetto all'anno precedente, tendenza che però non ha interessato l'Italia, che ha invece assistito ad un calo.

E' quanto emerge dai dati che Media Salles, progetto che promuove il cinema europeo, ha presentato oggi al Festival del Cinema di Berlino, diffusi in una nota.

Complessivamente, spiega il comunicato, tra il 2008 e il 2009 gli spettatori sono passati da 1 miliardo 102,14 milioni a un miliardo 171,84 milioni. Nell'Europa occidentale, i biglietti venduti sono aumentati del 5,7%, mentre nella parte orientale del continente l'aumento è stato dell'8,7%.

Per quanto riguarda l'Europa dell'ovest, la nazione più "cinefila" è la Francia -- a cui va anche la prima posizione in assoluto --, che nel 2009 ha superato quella che la nota definisce la "soglia psicologica" dei 200 milioni di biglietti venduti, raggiunta l'ultima volta nel 1982.

Bene anche il Regno Unito (+5,6%), che mantiene la seconda posizione in Europa, con 173,5 milioni di biglietti staccati.

Incremento ben superiore alla media (+13,1%) poi per la Germania che, con 146,4 milioni di biglietti, ottiene il miglior risultato degli ultimi cinque anni.

Unico dei grandi territori in controtendenza è l'Italia, dove i biglietti venduti dalle sale attive almeno 60 giorni l'anno sono stimati in 108,3 milioni, in calo rispetto ai 108,7 del 2008.

Nell'Europa centro-orientale, riferisce la nota, spiccano gli incrementi da record registrati in Romania (circa 32%), Repubblica Slovacca (23,3%), Serbia (17,8%). Importanti anche i balzi in avanti di due grandi mercati come la Russia (+ 11,7%) e la Polonia (+ 16,1%), che sfiora i 40 milioni di spettatori, raddoppiando i risultati degli anni 90.

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