Crisi, Altroconsumo: un italiano su 10 rinuncia a cure sanitarie

venerdì 12 febbraio 2010 16:28
 

MILANO (Reuters) - Un italiano su 10 ha rinunciato a cure mediche essenziali per motivi economici, con potenziali ripercussioni sullo stato di salute, dice un'inchiesta di Altroconsumo diffusa oggi.

L'indagine, condotta su 1.100 italiani tra i 25 e i 74 anni, rivela che le principali spese per la salute sono quelle del dentista, con una media di 1.533 euro annui per persona, e dell'oculista.

Se per molti le spese mediche sono un peso economicamente insostenibile, il 10% deve invece indebitarsi con la famiglia o con la banca mentre molti devono comunque ridurre le loro spese in capi d'abbigliamento (il 40%), in uscite serali (il 33%) o in viaggi (20%).

Un terzo delle persone che non si sono potute permettere le cure pensano che questo possa avere conseguenze di salute, specialmente sui più giovani.

Come riporta il sito di Altroconsumo www.altroconsumo.it/, gli Stati europei membri dell'Organizzazione mondiale della sanità si sono impegnati nella conferenza di Tallinn del 2008 a migliorare i servizi sanitari perché "il diritto alla salute è un diritto umano fondamentale".

Lo scorso ottobre Reuters aveva dato notizia di un minatore russo che cercava un acquirente per una foto originale autografata da Brigitte Bardot con l'intento di pagarsi le cure mediche mentre un'indagine dello scorso marzo sosteneva che circa il 30% degli americani aveva problemi a dormire almeno qualche notte a settimana a causa delle condizioni economiche del paese.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
<p>Donna italiana in uno studio dentistico in Croazia. Molte persone si affidano a studi esteri per risparmiare. Foto d'archivio. REUTERS/Sasa Kavic</p>