Olimpiadi Vancouver, tre giorni al via,tre problemi da risolvere

mercoledì 10 febbraio 2010 10:09
 

di Paul Radford

VANCOUVER (Reuters) - Mancano tre giorni alla cerimonia d'apertura dei Giochi olimpici invernali di Vancouver, e gli organizzatori stanno combattendo da ieri con tre problemi che, si spera, possano essere risolti in tempo per l'inizio delle gare.

La prima preoccupazione riguarda la carenza di neve, ma anche le possibili proteste durante la cerimonia d'apertura e la maledizione che vuole il Canada a secco di medaglie d'oro quando ospita le Olimpiadi non lasciano tranquilli gli organizzatori.

L'inusuale situazione che vede la costa atlantica del Nord America sotto tormente di neve e la costa del Pacifico con un inopportuno clima mite ha lasciato Vancouver a corto di neve, teatro davvero particolare per una città che deve ospitare le Olimpiadi invernali.

Mentre la neve è abbondante a Whistler Mountain, a circa 125 chilometri di distanza, la situazione è di tutt'altro tenore a Cypress Mountain, sulla sponda settentrionale di Vancouver.

NEVE, PROTESTE E MALOCCHIO

Cypress Mountain, dove si terranno le gare di sci freestyle e di snowboard, è stata aperta ieri per la prima volta ai media ma, secondo quanto riferito da un giornalista Reuters, l'aspetto è quello di un sito in costruzione.

Gli atleti sono comunque soddisfatti. "Il percorso è buono, la neve è interessante", ha detto il canadese Vincent Marquis. "E' una situazione intermedia, tra la neve reale e il fangoso. Ma ci siamo già allenati in passato per questo".

Gli organizzatori confidano anche che le manifestazioni di protesta, già previste per la cerimonia d'apertura e per il primo giorno di gara, non creino particolari disturbi alla competizione.   Continua...

 
<p>Gli anelli olimpici illuminati a Whistler in occasione dei Giochi di Vancouver. REUTERS/Kai Pfaffenbach (CANADA - Tags: SPORT OLYMPICS)</p>