9 febbraio 2010 / 13:56 / tra 8 anni

Internet Day, sesso su web per molti teenager, dice ricerca

<p>Persone che navigano sul Web durante il "Campus Party" a San Paolo del Brasile. REUTERS/Paulo Whitaker</p>

MILANO (Reuters) - Quattro ragazzini su 100 tra i 12 e 14 anni, 8 su 100 tra i 15 e 17 hanno dichiarato di aver diffuso su Internet proprie immagini di nudo o in pose sexy. Un dato forse sottostimato perché alla domanda se questa sia una prassi diffusa tra gli amici, la percentuale di quanti rispondono affermativamente sale al 22%.

Questi alcuni dei dati emersi dalla ricerca “Sessualità e Internet: i comportamenti dei teenager italiani” diffusi oggi in occasione del Safer Internet Day, giornata dedicata dalla Commissione Europea all‘uso sicuro e responsabile delle nuove tecnologie fra i giovani.

Secondo i dati della ricerca, effettuata da Ipsos per Adiconsum e Save the Children, che ne hanno diffuso i risultati sui propri siti, il 47% degli interpellati ha confessato di aver inviato il primo messaggio osé, con sottintesi e riferimenti sessuali, tra i 10 e 14 anni, gli altri dai 15 in su.

“E’ molto importante essere consapevoli che qualsiasi cosa noi postiamo, rendendola accessibile a tutti, esce dal nostro controllo e si propagherà in rete senza che sia possibile fermarla o cancellarla”, osserva Paolo Landi, Segretario generale di Adiconsum che ha lanciato una campagna insieme ad altre 18 sigle, con lo slogan “Posta con la Testa!”.

Secondo la ricerca di Save the Children e Adiconsum, i ragazzi e ragazze italiane fanno ampio uso della rete per esprimere e vivere la loro sessualità e rilasciano con relativa facilità i loro dati personali.

Tra i comportamenti che gli intervistati dichiarano diffusi tra la propria cerchia di amici, molto presente inviare messaggi con riferimento al sesso (43%), inviare dati personali a qualcuno conosciuto in Internet (43%), guardare video o immagini a sfondo sessuale su Internet (41%), ricevere messaggi con riferimento al sesso (41%), dare il proprio numero di telefono a qualcuno conosciuto in Internet (40%) e, non ultimo, tra i più diffusi, avere rapporti intimi con qualcuno conosciuto solo in rete (22%).

Anche lo scambio di immagini o video personali a contenuto sessuale sembra essere un fenomeno piuttosto diffuso (fra gli amici) secondo il 22% degli intervistati: percentuale che scende al 17% per i giovanissimi (12-14 anni), ma risale al 25% per i 15-17enni e al 26% per gli over 17.

GESTIONE INCONSAPEVOLE DEI DATI PERSONALI

Quanto alla gestione dei propri dati personali, dice la ricerca, i ragazzi non sembrano curarsi molto di che fine facciano e li consegnano alla rete spesso e facilmente: il 44% degli intervistati dichiara infatti di postare proprie foto e il 34% di pubblicare video su di sé.

“Quello che colpisce è che questi giovani si dichiarano consapevoli dei rischi e dei pericoli nei quali rischiano di incappare”, dice Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia . “Le molestie via cellulare o e-mail vengono segnalate come un problema all‘ordine del giorno da circa un terzo degli intervistati (29%), così come l‘alta probabilità -- dichiarata dal 37% -- di imbattersi in maniaci o squilibrati in caso di scambio di immagini a contenuto sessuale. Tuttavia anche se sono razionalmente consapevoli che prevalgono i rischi (76%) sui vantaggi (7%) questo non sembra essere un deterrente”.

Dalla ricerca, il modo di vivere la sessualità online sembra il riflesso di una serie di comportamenti “off line” particolarmente a rischio. Il 40% degli intervistati segnala come diffuso tra i propri amici, l‘avere rapporti sessuali completi (il 15% tra coloro che hanno 12-14 anni), il 30% il consumo di droghe leggere, (13% tra i più giovani; 40% tra i 15-17enni), il 24% atteggiamenti di disprezzo verso stranieri o disabili, il 19% segnala come diffuso il partecipare attivamente ad episodi di bullismo (ed il 22% dichiara diffuso tra i propri amici il subirlo), il 15% il furto nei negozi, il 13% la guida senza patente ed 12% l‘uso di droghe pesanti (il 7% tra i 12-14enni).

“In questo contesto, lo scambio di fotografie proprie ed altrui nude in internet probabilmente non appare agli occhi dei ragazzi più di tanto preoccupante”, dice ancora Neri.

La Campagna “Posta con la Testa” propone messaggi e consigli sul sito www.sicurinrete.it, per “far riflettere ragazzi e adulti sulle possibili conseguenze di certi comportamenti, e anche a ricordare loro che è possibile tutelare la propria privacy in rete utilizzando tutta una serie di accortezze e strumenti messi a disposizione di servizi di socialnetworking, usando di più… la propria testa”, dicono gli organizzatori. La ricerca è scaricabile all‘indirizzo: www.savethechildren.it/pubblicazioni.

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