Cinema, a festival Berlino Polanski non c'è ma domina la scena

martedì 9 febbraio 2010 13:36
 

BERLINO (Reuters) - Roman Polanski potrà anche essere agli arresti domiciliari in Svizzera, ma sarà comunque il grande protagonista del Festival del cinema Berlino, dove ci sarà anche la prima del suo nuovo film "The ghost writer".

L'interesse per l'ultima pellicola del regista 76enne, tra l'altro in concorso all'evento in programma dall'11 al 21 febbraio insieme ad altri 19 film, è inevitabilmente salito alle stelle dopo l'arresto di Polanski, avvenuto in Svizzera lo scorso settembre.

Il regista, premio Oscar con classici come "Chinatown", e "Rosemary's baby", sta ora conducendo una battaglia contro l'estradizione negli Usa, dove dovrebbe rispondere delle accuse inerenti ad una storia di sesso avuta nel 1977 con una 13enne.

Il direttore del Festival Dieter Kosslick ha confermato che Polanski non sarà presente alla prima di venerdì, come sarebbe invece norma in un evento del genere. Ma il regista non dovrebbe neanche inviare un video-messaggio dalla sua casa di Gstaad.

Nonostante l'assenza di Polanski, il suo film "The ghost writer" dovrebbe suscitare più attenzione di tutti gli altri film, in concorso e non, al Festival di Berlino.

Il film si basa su un romanzo di Robert Harris e Polanski l'ha ritoccato mentre era in carcere. Tra i protagonisti, ci sarà anche l'ex James Bond Pierce Brosnan, che interpreterà un ex primo ministro inglese, figura decisamente ispirata a Tony Blair.

Ewan McGregor sarà il "ghost writer" del titolo, che metterà per iscritto le memorie dell'ex premier, trovandosi però invischiato in una cospirazione mondiale che lo costringerà ad una corsa contro il tempo per scoprire la verità sulla morte del suo predecessore.

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<p>Dicembre 2009.Roman Polanski guarda fuori attraverso le finestre della sua casa di Gstaad, Svizzera. REUTERS/Christian Hartmann</p>