Morte di Michael Jackson, accusato il suo medico

lunedì 8 febbraio 2010 21:26
 

LOS ANGELES (Reuters) - I procuratori di Los Angeles oggi hanno accusato il medico personale di Michael Jackson di omicidio preterintenzionale per la morte del cantante, avvenuta lo scorso anno.

Il dottor Conrad Murray è stato al centro delle indagini per mesi, da quando l'ufficio del coroner decise che la morte di Jackson, avvenuta il 25 giugno scorso a Los Angeles, era un omicidio per overdose di farmaci, principalmente di anestetico propofol e sedativo lorazepam.

Murray era nella casa di Los Angeles di Jackson quando il cantante morì ed è l'uomo che avrebbe ammesso di aver dato l'anestetico all'artista per aiutarlo a dormire.

L'accusa di omicidio preterintenzionale involontario presume che Murray abbia "agito illegalmente e senza malizia, uccidendo Michael Joseph Jackson", secondo quanto si legge in una nota dell'ufficio del procuratore distrettuale di Los Angeles.

Ci si aspetta che Murray compaia in tribunale nelle prossime ore. Se condannato, potrebbe rischiare fino a quattro anni di carcere.

Il medico ha più volte ripetuto di non aver fatto nulla di sbagliato e ha detto agli investigatori di non essere stato l'unico medico a dare al cantante il propofol, secondo i documenti giudiziari.

Murray, cardiologo, era stato assunto nel maggio 2009 per prendersi cura di Jackson, che si stava preparando ad una serie di 50 concerti a Londra, per celebrare il suo grande ritorno sulle scene.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
<p>Conrad Murray, il medico accusato dell'omicidio della popstar Michael Jackson. REUTERS/Richard Carson</p>