Calcio,fonte: Emirates sponsor maglia Milan da prossima stagione

lunedì 8 febbraio 2010 18:38
 

di Antonella Ciancio

MILANO (Reuters) - Emirates Airline [EMIRA.UL], compagnia aerea di Dubai già sponsor di diversi club di calcio europei, sponsorizzerà la maglia del Milan dalla prossima stagione al posto di Bwin e verserà circa 50 milioni di euro in quattro anni nelle casse del club del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Lo riferisce a Reuters una fonte vicina al club, confermando le anticipazioni del quotidiano la Stampa.

L'accordo di sponsorizzazione -- che durerà dal 1 luglio 2010 al 30 giugno 2014 -- non prevede la rilevazione di una quota del club, ha aggiunto la fonte. Tuttavia la collaborazione commerciale potrebbe portare alla valutazione di ulteriori investimenti in futuro.

I giornali ipotizzano da mesi che Berlusconi possa cedere una quota del Milan, opzione che il premier e la holding di famiglia Fininvest hanno sempre smentito.

"E' come un'amicizia, può diventare amore o restare solo un'amicizia", ha detto la fonte. "Per ora di certo c'è molto entusiasmo a Dubai".

L'accordo di sponsorizzazione -- che sarà annunciato ufficialmente nei prossimi giorni a Milano alla presenza del presidente della compagnia, lo sceicco Ahmed bin Saeed Al-Maktoum -- prevede da parte di Emirates il versamento di un importo complessivo a scalare di 50 milioni di euro, premi esclusi, con la presenza del logo sulle maglie rossonere.

Emirates, più grande compagnia aerea del mondo arabo e già sponsor dello stadio dell'Arsenal nella Premier League britannica, è la prima società mediorientale a diventare sponsor di maglia di un club di serie A. Tuttavia, ha aggiunto la fonte, la possibilità che Emirates diventi anche sponsor del San Siro è "altamente improbabile", vista anche la compartecipazione allo stadio dell'Inter.

L'accordo segue una collaborazione tra il Milan con Dubai iniziata da anni. Nel settembre 2007, Emirates ha firmato un accordo triennale come Top institutional sponsor del Milan.   Continua...

 
<p>Giocatori del Milan in campo dopo un gol. REUTERS/Paolo Bona</p>