Coppia gay chiede asilo in Spagna per mancato riconoscimento

venerdì 5 febbraio 2010 17:55
 

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA (Reuters) - Una coppia di gay italiani, in sciopero della fame da oltre un mese per chiedere che l'Italia riconosca le coppie omosessuali, ha presentato oggi richiesta di asilo politico all'ambasciata di Spagna, uno dei paesi dell'Unione europea che consente il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Intanto, sempre oggi, un sito web di cattolici conservatori ha pubblicato un'intervista in cui il vescovo emerito di Pistoia dice che gli omosessuali dichiarati non possono fare la comunione, dopo che altri prelati hanno detto allo stesso sito che i transessuali non andranno in Paradiso e che le leggi anti-omofobia sono ingiuste.

"Questa mattina siamo stati ricevuti e hanno accettato che presentassimo la richiesta d'asilo. Ora aspettiamo che ci diano una risposta formale", ha detto a Reuters per telefono Francesco Zanardi, che insieme al suo compagno Manuel Incrovia digiuna per protesta da 34 giorni.

"Stiamo preparando i documenti per presentare una richiesta analoga all'ambasciata del Belgio e a quella olandese".

I due erano accompagnati da una deputata radicale eletta nelle liste del Pd, Donatella Poretti.

"Abbiamo formalmente depositato la richiesta d'asilo, e siamo stati ricevuti dal capo di gabinetto dell'ambasciatore", ha detto la parlamentare, che insieme alla deputata Anna Paola Concia e al senatore Ignazio Marino sostiene la battaglia di Zanardi e Incrovia.

Non è stato possibile raggiungere i funzionari dell'ambasciata spagnola per un commento.

Secondo una fonte politica italiana è però "escluso che la richiesta d'asilo venga davvero accettata, se non altro perché si tratta di cittadini dell'Unione europea".   Continua...

 
<p>Una coppia gay. REUTERS</p>