Morte Jackson, media: medico della popstar sta negoziando resa

venerdì 5 febbraio 2010 08:20
 

LOS ANGELES (Reuters) - Gli avvocati del medico di Michael Jackson hanno detto di stare negoziando la resa del loro assistito alle autorità di Los Angeles, mentre i media dicono che l'uomo potrebbe essere accusato a breve di omicidio involontario.

Il dottor Conrad Murray, che ha ammesso di avere somministrato alla popstar una dose di un potente anestetico per aiutarlo a dormire, dovrebbe essere formalmente incriminato oggi con l'accusa di omicidio involontario, secondo quanto riferito dal sito che si occupa di celebrità Tmz.com.

L'avvocato di Murray, Ed Chernoff, non ha voluto entrare nello specifico ma ha detto in un comunicato sul sito web del suo ufficio legale: "Attualmente stiamo negoziando con l'ufficio del procuratore distrettuale la resa del Dottor Murray. I dettagli non sono ancora stati definiti, quando l'accordo sarà completato daremo altre informazioni sul nostro sito".

L'ufficio del procuratore distrettuale ha detto che non c'è alcun annuncio da fare.

Murray, che era in casa di Jackson al momento della sua morte lo scorso 25 giugno, è da mesi al centro delle indagini.

L'ufficio del coroner di Los Angeles ha stabilito che la morte del cantante è stata un omicidio, dovuto a un cocktail di antidolorifici, sedativi e uno stimolante.

Murray, che è un cardiologo, ha detto più volte di non aver fatto nulla di sbagliato, e ha spiegato agli inquirenti di non essere stato il primo medico a dare a Jackson il propofol, come emerge dalla documentazione legale.

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<p>Il dottor Conrad Murray in una immagine di archivio REUTERS/Richard Carson</p>