Gran Bretagna, 390 deputati dovranno rimborsare spese gonfiate

giovedì 4 febbraio 2010 21:02
 

LONDRA (Reuters) - Quasi 400 parlamentari britannici hanno dichiarato spese eccessive per anni, secondo un rapporto diffuso oggi che ha nuovamente alimentato lo scandalo prima delle prossime elezioni, che potrebbero tenersi a giugno.

Il rapporto raccomanda che 390 membri del Parlamento restituiscano un totale di oltre un milione di sterline (1,14 milioni di euro), provenienti dalle tasche dei contribuenti, ricevuto per richieste di rimborsi che vanno da mutui per seconde case a pagamenti per lavori di giardinaggio. Una delle richieste riguardava una casetta galleggiante per anatre.

Thomas Legg, autore del rapporto commissionato dal Parlamento sulle spese di 752 parlamentari tra il 2004 e il 2009, descrive "una prevalente mancanza di trasparenza e di cultura del rispetto", il che significa che i funzionari non hanno indagato sulle richieste di rimborso, in nessun caso.

Il rapporto di Legg fa parte delle risposte ufficiali delle istituzioni allo scandalo, mentre vengono decise nuove e più stringenti regole.

Harriet Harman, ministro che è anche leader dei Comuni, ha detto che i parlamentari dovranno rimborsare i pagamenti identificati dal rapporto entro il 22 febbraio, o pure le somme verranno detratte dai loro stipendi.

Mentre la maggior parte degli abusi verranno risolti in sede parlamentare, alcuni deputati rischiano l'accusa di frode. La procura dovrebbe annunciare domani se verranno aperti fascicoli contro parlamentari.

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