Milano, cittadini: bustarelle ed evasione fiscale problemi gravi

giovedì 4 febbraio 2010 16:17
 

MILANO (Reuters) - Tangenti ed evasione fiscale sono i comportamenti più gravi denunciati dai milanesi, che segnalano una realtà dove il senso civico a Milano, capitale finanziaria d'Italia, sembra essersi smarrito.

Lo rivela un sondaggio Ipsos presentato ieri a Palazzo Marino.

I principali problemi segnalati dai milanesi sono le bustarelle (per il 27% degli intervistati), in cima alla lista con l'evasione fiscale (27%) seguito dall'assenza dal lavoro per falsa malattia (12%).

Tuttavia questo non provoca una disaffezione dalla Madonnina, in cui il 33% dei cittadini dice di identificarsi più che nel tricolore.

Dall'indagine Ipsos, voluta tra gli altri da Comune di Milano e Legambiente, emerge che oltre la metà dei milanesi (58%) avverte una diminuzione del senso civico che, secondo il 49% del campione, dovrebbe essere migliorato grazie a misure educative specifiche.

Nonostante i tentativi di promuovere la bicicletta come mezzo di trasporto, il 43% dei rispondenti sostiene che le strade siano principalmente degli automobilisti mentre solo per il 2% le strade sono "proprietà" dei ciclisti.

"La ricerca fotografa una Milano con tante luci e qualche ombra", dice Manfredi Palmeri, 36enne palermitano presidente del Consiglio comunale.

"Si evidenzia un allontanamento dal vivere civile in alcuni ambiti di sviluppo della nostra società ... le istituzioni devono intervenire quando i comportamenti non corretti dei singoli colpiscono altri soggetti ... le stesse istituzioni, però, devono essere anche degne delle azioni virtuose dei cittadini", aggiunge in una nota diffusa dal Comune.

La ricerca "Il senso civico dei milanesi", che segue un'analisi similare del 2002, ha intervistato tra il 22 e il 23 gennaio 2010 un campione di 700 persone.

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