Musica, gli AC/DC ai rocker:basta chiedere soldi per beneficenza

mercoledì 3 febbraio 2010 12:48
 

SYDNEY (Reuters) - Gli anglo-australiani AC/DC hanno un messaggio per aiutare le stelle del rock a fare del bene --- smettere di chiedere ai fan di donare soldi in beneficenza.

Il leader del gruppo Brian Johnson, in un'intervista al giornale australiano The Daily Telegraph, sostiene che le persone non vogliono sentirsi dire di pensare ai bambini che muoiono di fame da celebrità ricche e famose come Bob Geldof e Bono.

"Non dico a tutti che dovrebbero contribuire -- non se lo possono permettere", dice Johnson, il cui gruppo ha vinto settimana scorsa il primo Grammy dopo 37 anni di carriera nella sezione dedicata alla migliore performance rock per la canzone "War Machine".

"Quando lavoravo come operaio non volevo andare a un concerto dove qualche bastardo mi riduceva al silenzio dicendomi che avrei dovuto pensare a qualche bambino africano".

Johnson dice che il suo gruppo preferisce devolvere soldi privatamente.

"Fare un concerto per beneficenza è legittimo ma non sulle televisioni di tutto il mondo", aggiunge.

I suoi commenti arrivano mentre gli AC/DC stanno portando in Australia il loro tour mondiale "Black Ice", dal titolo dell'omonimo album che ha già venduto 6,7 milioni di copie.

Johnson, diventato il cantante degli AC/DC nel 1980 dopo la morte di Bon Scott per intossicazione acuta da alcool, dice che non ha intenzione, a 62 anni, di ritirarsi dalle scene.

"E' chiaro che non voglia andare in pensione", dice. "Ma .. se il corpo o la voce mi lasciano non c'è niente che possa fare".

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<p>Il cantante degli AC/DC Brian Johnson durante un concerto. REUTERS/Luke MacGregor</p>