Morte Jackson, medico a Los Angeles ma non per consegnarsi

mercoledì 3 febbraio 2010 09:24
 

di Dan Whitcomb

LOS ANGELES (Reuters) - Il medico di Michael Jackson è a Los Angeles per incontrare i suoi legali, ma non gli è stato chiesto di consegnarsi alle autorità o comparire in tribunale in merito alla morte del Re del Pop. Lo ha fatto sapere il suo avvocato.

Le speculazioni su eventuali incriminazioni per Conrad Murray si sono susseguite per mesi, dopo che il medico legale ha stabilito che Jackson è stato ucciso da un'overdose di farmaci.

A Murray, cardiologo con uffici sia a Houston che a Las Vegas, era stato assegnato il compito di controllare la salute di Jackson mentre la star preparava il suo grande ritorno sul palco, con la serie di concerti previsti a Londra per la scorsa estate.

Ed Chernoff, legale di Murray, ha confermato che il medico si trova a Los Angeles ma ha smentito che, in questa settimana, Murray debba comparire in tribunale, come sostenuto da alcuni media.

"Si, è a Los Angeles, è qui per incontrarsi con i suoi legali e con i suoi familiari", ha detto Chernoff a Reuters.

"Ma guardi, se la polizia lo vuole lui non si sta certo nascondendo. Saremmo felici di presentarci davanti alle autorità e loro lo sanno".

Sandi Gibbons, portavoce dell'ufficio del procuratore distrettuale di Los Angeles, ha detto di essere a conoscenza delle speculazioni mediatiche ma ha preferito non commentarle.

"In questo momento non c'è niente in sospeso", ha detto Gibbons.

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<p>Il dottor Conrad Murray in una immagine di archivio. REUTERS/Richard Carson</p>