Doping, ciclista Di Luca squalificato per due anni

lunedì 1 febbraio 2010 16:12
 

ROMA (Reuters) - Il ciclista Danilo Di Luca è stato squalificato per due anni per la sua positività al Cera, l'Epo di terza generazione, in due tappe dello scorso Giro d'Italia.

"Andremo davanti al Tribunale arbitrale per lo sport. Sono convinto che sarò in grado di tornare prima di due anni", ha detto Di Luca, che si dichiara innocente, ai giornalisti dopo l'udienza presso il Tribunale nazionale antidoping.

Per Di Luca, trovato positivo nelle tappe del 20 e 28 maggio del 2009, con arrivi a Torino e Silvi Marina, l'Ufficio di procura Antidoping aveva chiesto una squalifica di tre anni, ma il tribunale ha optato per una squalifica di due anni e il pagamento di una multa di 280.000 euro più le spese.

Di Luca, vincitore del Giro d'Italia del 2007, aveva chiuso la corsa rosa del 2009 al secondo posto, alle spalle del russo Menchov.

Di Luca, provvisoriamente sospeso a luglio quando era stata annunciata la sua positività ai test, aveva messo in dubbio i metodi del laboratorio che ha analizzato i campioni risultati positivi.

Il corridore ha già subito una sospensione di tre mesi alla fine del 2007 per aver frequentato un medico accusato di fornire prodotti dopanti agli atleti.

Le autorità italiane avevano anche chiesto la sua squalifica per due anni nel 2008 dopo il ritrovamento di livelli anormali di ormoni nel sangue nel Giro del 2007, ma l'atleta era stato assolto.

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<p>Di Luca nel corso di una conferenza stampa in una foto d'archivio. REUTERS/Alessandro Bianchi (ITALY SPORT CYCLING HEADSHOT)</p>