Guerra al fumo, governo Gb potrebbe togliere marchi da pacchetti

lunedì 1 febbraio 2010 11:15
 

LONDRA (Reuters) - Il governo britannico ha lanciato oggi un progetto per dimezzare il numero di fumatori in Gran Bretagna per la fine del decennio e ha detto di aver preso in considerazione la possibilità di rimuovere il marchio dai pacchetti di sigarette e proibire i distributori automatici.

Al momento, il 21 % della popolazione fuma e il governo punta a ridurre la domanda al 10% entro il 2020, con un occhio di riguardo agli adolescenti.

"Abbiamo fatto molto ma vogliamo fare di più, per andare avanti e salvare altre vite", dice Andy Burnham, ministro della Sanità.

Nel 2007, il governo ha vietato di fumare nei luoghi pubblici e sui posti di lavoro. L'anno scorso 337.000 persone hanno smesso di fumare.

Ma, nonostante i fumatori siano in calo, il numero di morti attribuiti alle sigarette è pari a 80.000 all'anno. Ciò comporta una spesa per il Servizio sanitario nazionale di quasi 2 miliardi di euro l'anno (2,7 miliardi di sterline).

Alcuni gruppi, tra cui Forest, si sono dichiarati contrari alle misure, definendole illiberali, perché le persone dovrebbero essere messe nelle condizioni di scegliere liberamente il loro stile di vita.

"L'approccio dittatoriale del governo nei confronti del tabacco difficilmente promuoverà un cambio delle scelte di vita delle persone", dice Christopher Ogden, direttore generale dell'Associazione di produttori di tabacco.

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<p>Una ragazza mentre fuma REUTERS/Yuriko Nakao</p>