Rito abluzione musulmani diventa hi-tech con apparecchio "wudu"

lunedì 1 febbraio 2010 10:41
 

KUALA LUMPUR (Reuters) - Una società malese ha inventato un apparecchio che dovrebbe aiutare i musulmani a purificarsi prima delle preghiere senza sprecare acqua.

La macchina, di colore verde, ha sensori e recipienti automatizzati che limitano l'uso dell'acqua durante il rito dell'abluzione - "wudu" - che prevede che il fedele si lavi viso, braccia e gambe prima delle cinque preghiere giornaliere.

Nel mondo ci sono oltre 1,7 miliardi di musulmani, concentrati per lo più in Africa e Medio Oriente dove le risorse idriche rappresentano un serio problema.

La Aace Technologies conta sul fatto che i Paesi ricchi di queste due regioni si servano dei suoi apparecchi, che saranno disponibili nei prossimi sei mesi e costeranno fra i 3.000 e i 4.000 dollari.

"Il risparmio di acqua è un motivo perché le persone adottino questo sistema anziché i metodi convenzionali, dove c'è un grande spreco d'acqua", ha detto ai giornalisti il presidente della Aace, Anthony Gomez, in occasione del lancio dell'apparecchio nella capitale della Malaysia.

L'apparecchio, che trasmette anche versetti del Corano ed è alto 1,65 metri, impiega 1,3 litri d'acqua, molto meno della quantità normalmente utilizzata per il rito dell'abluzione.

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<p>Una dimostrazione d'uso dell' "Automatic Wudu Washer" a Kuala Lumpur REUTERS/Bazuki Muhammad</p>