Consiglio di Stato consente a contadino di coltivare mais Ogm

venerdì 29 gennaio 2010 21:21
 

MILANO (Reuters) - Con una sentenza il Consiglio di Stato ha ordinato al Ministero dell'Agricoltura di consentire a un contadino di coltivare mais geneticamente modificato, aggirando il divieto de-facto sulle coltivazioni Ogm e provocando aspre polemiche.

Nel 2007 il Ministero negò al contadino l'autorizzazione alla coltivazione di una varietà di mais Ogm che aveva già ottenuto il via libera nell'Unione Europea, sostenendo che le norme sulla coesistenza del mais tradizionale e di quello Ogm non erano ancora state definite, secondo quanto si legge nella sentenza ottenuta da Reuters.

"Il Consiglio di Stato... ordina all'amministrazione di terminare la procedura di autorizzazione", si legge nella sentenza.

Il Ministero ha preso atto della sentenza ma, in una nota, ha detto anche che l'autorizzazione dipenderà dal parere di una commissione tecnica che "difficilmente esprimerà un parere favorevole", dato che le modalità di coltivazione delle colture Ogm sono ancora in corso di definizione.

"La sentenza (...) contravviene in modo palese alla volontà della stragrande maggioranza dei cittadini e delle Regioni italiane. Primi fra questi, quegli agricoltori, ancora una volta la stragrande maggioranza, che non vogliono Ogm nei loro campi", ha detto il ministro dell'Agricoltura, Luca Zaia, nella nota.

Coldiretti ha detto in un'altra nota di voler sollecitare un referendum per dimostrare l'avversione dei contadini agli Ogm.

Circa il 72% degli italiani crede che il cibo che contiene Ogm sia meno salutare di quello tradizionale, secondo i risultati di un sondaggio condotto da Coldiretti e da Swg.

La decisione del Consiglio di Stato si limita al caso singolo in questione e non comporta una conseguente eliminazione del bando sugli Ogm in Italia, secondo quanto spiegato a Reuters dall'esperto di Coldiretti Stefano Masini.

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