Soldati gay, Pentagono pronto a discutere possibili sviluppi

venerdì 29 gennaio 2010 17:29
 

WASHINGTON (Reuters) - Il Pentagono diffonderà la settimana prossima notizia di possibili misure finalizzate a superare la pratica che permette di arruolare nell'esercito uomini gay soltanto se i candidati tengono nascosto il loro orientamento sessuale.

La cosiddetta politica "non chiedere, non dire" ("don't ask, don't tell") è stata oggetto di un discorso del presidente Barack Obama che ha aumentato la pressione sul riluttante corpo militare Usa dicendo mercoledì "quest'anno lavorerò con il Congresso e l'esercito per abrogare la legge che nega agli americani gay il diritto di servire il paese che amano a causa di quello che sono".

I funzionari del Pentagono hanno chiarito che i cambiamenti dovranno avvenire in modo graduale, permettendo ai vertici militari di "aver più tempo per definire un adeguato piano di sviluppo".

"Penso che sarebbe un errore abrogare la legge", ha detto il senatore John McCain.

"Il nostro Paese non può permettersi una legge discriminatoria che limita la prontezza dell'esercito negando a persone patriottiche, uomini o donne che siano, l'opportunità di arruolarsi", ha spiegato Joe Solmonese, presidente della Campagna per i Diritti Umani, il più grande gruppo Usa di tutela dei diritti omosessuali.

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<p>Persone durante una manifestazione per i diritti gay nei pressi del Campidoglio. Foto d'archivio. REUTERS/Molly Riley</p>