Usa, Michelle Obama guida campagna contro obesità

venerdì 29 gennaio 2010 16:22
 

Di JoAnne Allen

ALEXANDRIA, Washington (Reuters) - I responsabili della sanità Usa hanno puntato sul volto della first lady Michelle Obama per lanciare una nuova campagna contro l'obesità, una malattia che costa miliardi di dollari all'economia statunitense.

Obama, che ha sottolineato in particolare la gravità dell'obesità durante l'adolescenza, ha voluto porre l'accento oggi sul progetto del direttore della sanità pubblica Regina Benjamin, che riguarda le contromisure che possono essere adottate per combattere l'obesità a casa, a scuola e a lavoro.

Nella sua prima iniziativa da quando è diventata "il dottore degli Americani", Benjamin ha parlato delle conseguenze dell'obesità, affinché si possa aprire un dialogo nazionale sulla materia.

"Il numero degli americani che, come me, sta lottando con il proprio peso e con le condizioni di salute legate al proprio peso è ancora troppo alto".

Le raccomandazioni di Benjamin per prevenire l'obesità vanno dal semplice consiglio di mangiare più frutta e verdura ad una "educazione fisica di alta qualità" da svolgere nelle scuole, fino alla creazione di più supermercati nelle comunità più povere.

Il segretario dei Servizi Umanitari e Sanitari Kathleen Sebelius ha detto, durante il lancio di questo progetto, che l'amministrazione Obama sta investendo 650 milioni di dollari per i programmi di prevenzione volti a combattere il fumo e l'obesità.

Sebelius ha introdotto Michelle Obama come "la coltivatrice di verdura preferita dagli americani". La first lady, che ha creato e curato un orto alla Casa Bianca, aiutata dai bambini delle scuole locali, ha detto che la soluzione per risolvere il problema dell'obesità non può venire solo dal governo.

"Non sarà un percorso facile e non sarà un percorso breve. E non sarà facile solo perché la first lady ha messo il problema sanitario tra le sue priorità", ha detto Obama durante il suo intervento nel centro ricreativo di Alexandria, fuori Washington.

"Ci vuole la collaborazione di tutti. E ringraziando Dio questo non sarà solo un compito mio".

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<p>28 gennaio 2010. Michelle Obama durante il suo discorso sui pericoli dell'obesit&agrave;. REUTERS/Jason Reed</p>