Caldo in città? Studio: tetti bianchi il rimedio

venerdì 29 gennaio 2010 16:12
 

WASHINGTON (Reuters) - Dipingere i tetti di tutte le città del mondo potrebbe rinfrescare significativamente le aree urbane e potrebbe attenuare l'impatto del riscaldamento globale, dice uno studio sul clima diffuso ieri.

Considerata da alcuni esperti un'idea stravagante, la potenziale utilità dei tetti bianchi è stata sostenuta da Stephen Che, segretario all'Energia Usa e premio Nobel per la fisica, e da una ricerca di scienziati del Centro Nazionale Usa per le ricerche sul clima.

"Il nostro studio dimostra che i tetti bianchi potrebbero, almeno teoricamente, essere un metodo efficiente per ridurre la calura urbana", dice in un comunicato stampa Keith Olesen, capo del team di ricercatori. "Rimane da vedere se sia un progetto fattibile ma l'idea necessita sicuramente ulteriori ricerche".

Il cambiamento climatico colpisce le città più delle aree rurali perchè molte superfici urbane, tra cui l'asfalto scuro delle strade e i tetti incatramati, assorbono calore dal sole. Questo crea le cosiddette "isole di calore", aree in cui le temperature possono essere da 1 a 3 gradi superiori rispetto alla campagna.

Tetti bianchi e strade dai colori più chiari potrebbero riflettere il calore senza assorbirlo completamente.

I ricercatori hanno usato un modello di simulazione computerizzato arrivando a sostenere che l'effetto delle "isole di calore" potrebbe in questo modo essere limitato del 33%.

Questo comporterebbe una diminuzione di temperatura pari a 0,4 gradi nelle città, con un effetto più pronunciato durante l'estate.

I tetti bianchi aiuterebbero anche a mantenere più freschi gli interni delle case.

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<p>Vista dei tetti di Taipei in una foto d'archivio. REUTERS/Nicky Loh</p>