Salute, le migliori scarpe da corsa? I piedi nudi

giovedì 28 gennaio 2010 10:40
 

WASHINGTON (Reuters) - Correre scalzi può essere meglio che farlo con le scarpe, secondo un nuovo studio Usa.

I corridori scalzi potrebbero essere meno proni a gravi infortuni ai piedi, perché li usano in maniera diversa, spiega Daniel Lieberman della Harvard University in Cambridge, Massachusetts.

Scrivendo sul giornale Nature, i ricercatori spiegano che chi indossa le scarpe tende a poggiare il piede sul terreno prima con il tallone, mentre chi è scalzo appoggia prima l'avampiede.

"Le persone che non indossano le scarpe quando corrono hanno un modo di muoversi soprendentemente diverso", spiega Lieberman in una nota.

"Appoggiando con la metà o il davanti del piede, i corridori scalzi non hanno quasi impatto da collisione, molto inferiore rispetto a quello generato a chi corre con le scarpe, che appoggia prima il tallone", aggiunge.

"La maggior parte della gente oggi pensa che correre scalzi sia pericoloso, ma attualmente si può correre scalzi sulle superifici più dure del mondo senza il minimo dolore o disagio. Quello di cui si ha bisogno sono piccole callosità per evitare che si rovini la pelle dei piedi".

Lieberman e i suo colleghi di Harvard, dell'Università di Glasgow e di quella del Kenya hanno studiato persone che corrono sempre a piedi nudi, quelli che indossano sempre scarpe e quelli che le hanno abbandonate.

Chi corre scalzo ha un passo più molleggiato e usa il polpaccio e i muscoli del piede in modo più efficiente.

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<p>La first lady Michelle Obama corre scalza sul prato. REUTERS/Larry Downing</p>